Mercoledì 14 luglio – ore 18,00

Casa delle Letterature

Piazza dell’Orologio, 3 – Roma

In occasione dell’uscita del romanzo

Applausi nel cassetto 

 Incontro con Ana Blandiana

 

Saranno presenti

Renato Minore, Bruno Mazzoni, Luisa Valmarin

Evento organizzato in collaborazione con l’Accademia di Romania in Roma. Ingresso libero fino ad esaurimento posti, necessaria la prenotazione all’indirizzo email casadelleletterature@bibliotechediroma.it 

Sorvegliato dai servizi segreti, lo scrittore Alexandru Serban si ritira in un luogo remoto sulle rive del Danubio per raccontare le sue vicende di perseguitato politico, costretto al ricovero coatto e al progressivo abbandono dei rapporti sociali. Scrivere è il suo atto di ribellione e di libertà, un gesto simbolico compiuto anche dall’autrice di questa opera straordinaria. Miracoloso intreccio tra finzione e realtà, Applausi nel cassetto (pp. 400 – euro 18,50 – Traduzione di Luisa Valmarin) è il primo romanzo della poetessa romena Ana Blandiana.

Frutto di anni di lavoro è la trasposizione creativa del vissuto di un’artista che negli anni Ottanta subì la censura e l’isolamento da parte del regime di Ceausescu. Pedinata dalla Securitate, isolata dagli affetti e impossibilitata a pubblicare, Blandiana mette in atto la propria resistenza all’annientamento continuando a scrivere, come il protagonista del suo romanzo.  

Un’opera-mondo profonda e appassionante, che evidenzia la tensione tra individuo e Storia, tra libertà/prigionia e creazione artistica, da sempre in lotta contro la lucida follia della dittatura.

Ana Blandiana, pseudonimo di Otilia Valeria Coman è nata a Timisoara. Poetessa e attiva sostenitrice dei diritti civili in Romania sia durante il regime che successivamente. Tra le molte iniziative di cui è stata promotrice, nel 1990 ha rifondato il PEN Club romeno, ha dato vita al movimento “Alleanza Civica” e ha creato, insieme al marito giornalista e scrittore Romulus Rusan il “Memoriale delle vittime del Comunismo e della Resistenza”. È membro dell’Accademia Europea di Poesia, dell’Accademia di poesia “Stéphane Mallarmé” e dell’Accademia Mondiale della Poesia (Unesco). Tra i numerosi premi e onorificenze di cui è stata insignita, si è aggiudicata in Italia il Premio Acerbi, il Premio Fondazione Terzo Pilastro – Ritratti di Poesia e il Premio Camaiore. Applausi nel cassetto è apparso per la prima volta nel 1992, dopo la rivoluzione, ed è stato tradotto in Germania e in Bulgaria. Elliot ha pubblicato la raccolta di poesie dal titolo L’orologio senza ore (2018).

Renato Minore è nato a Chieti e vive a Roma. Tra i suoi libri di poesia: Non ne so più di primaLe bugie dei poetiNella notte impenetrabileO caro pensiero (Premio Viareggio) Come narratore: Leopardi l’infanzia le città gli amori (finalista Premio Strega), Il dominio del cuoreRimbaud (Premio Selezione Campiello). Come saggista: Il gioco delle ombre (Premio Flaiano), Amarcord FelliniI moralisti del NovecentoLa promessa della notte (Premio Estense). Critico letterario de “Il Messaggero”, ha scritto su “La Repubblica”, “Tuttolibri” “Il Mondo” “Paragone” e ha insegnato all’Università di Roma e alla Luiss.

Bruno Mazzoni, già professore di Lingua e Letteratura Romena all’Università di Pisa, membro fondatore dell’Associazione Italiana di Romenistica-A.I.R, è doctor honoris causa dell’Università di Bucarest e di Universitatea de Vest di Timi?oara. Ha tradotto versi e prosa  di Ana Blandiana (Un tempo gli alberi avevano occhi, Donzelli, Roma 2004, in collaborazione con Biancamaria Frabotta; L’orologio senza ore, Elliot, Roma 2018), di M. Blecher, di Mircea C?rt?rescu, di Denisa Com?nescu, di Herta Müller. Per la sua attività scientifica e culturale, gli è stato conferito dal Governo romeno l’Ordine Nazionale al merito” col titolo di Comandor (2002); per la sua attività di traduttore ha ricevuto, da parte del Presidente della Repubblica Italiana, il Premio nazionale per la Traduzione del Ministero dei Beni Culturali (2008), infine è stato insignito dall’Università di Pisa dell’Ordine del Cherubino (2013). 

Luisa Valmarin, nata a Bolzano nel 1941, è stata professoressa di Lingua e letteratura rumena dell’Università di Roma “La Sapienza”. Ha fatto parte del collegio docenti del Corso di alto perfezionamento in Traduzione, istituito dal Corso di Laurea in Lingue nel 1996 e successivamente è stata presidente dell’area didattica dei Corsi di Studio in Lingue e Letterature Moderne e in Mediazione Linguistico-Culturale. Nel 1988 ha fondato la rivista Romània Orientale (testata di proprietà della “Sapienza”), di cui è stata direttore responsabile. È stata presidente dell’Associazione Italiana di Studi Sud-Est Europei (AISSEE), membro fondatore e vicepresidente dell’Associazione Italiana di Romenistica (AIR).