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Catalogo/Collana Antidoti/Scheda libro
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Labirinto Iran
Ipotesi di pace e di guerra

Collana Antidoti
Traduzione Cristina Cavalli

pp. 314

Prezzo di Copertina: euro  22,00
Prezzo Scontato (Web): euro 17,60 Sconto:  20,00%
Febbraio  2010
ISBN 9788861921238

Qual è la strategia giusta nei confronti dell’Iran? Come mettere termine alle minacce nucleari, impedire il sostegno ai terroristi e riportare stabilità in una regione che assomiglia sempre di più a una polveriera sul punto di esplodere?

Qual è la strategia giusta nei confronti dell’Iran? Come mettere termine alle minacce nucleari, impedire il sostegno ai terroristi e riportare stabilità in una regione che assomiglia sempre di più a una polveriera sul punto di esplodere? Questi sono interrogativi che da oltre trent’anni vengono discussi non solo a Washington, ma anche nel resto dei paesi occidentali, e a oggi non hanno prodotto una strategia valida e risolutiva. Le recenti scoperte di nuovi laboratori per la lavorazione dell’uranio e una tecnologia sempre più innovativa messa in campo da Teheran hanno accelerato in maniera drammatica la ricerca di una soluzione a livello internazionale. Il progetto Labirinto Iran nasce da questa urgenza. Un team di autori riconducibili al Saban Center for Middle East Policy presso il Brookings Institution ha raccolto le nove ipotesi che sono in questo momento in discussione: dalla via diplomatica fino a quella militare, illustrandone i pro e i contro, definendo esattamente quali energie necessarie corrispondono a ogni ipotesi valutata, quali sono i rischi e quali le conseguenze. Un’analisi dettagliata e scevra da ideologie, che fotografa perfettamente il terreno minato su cui ci si sta muovendo, in cui viene ribadita non solo l’urgenza di un’azione condivisa ma soprattutto la necessità di un uso integrato di tutte le strategie che sono all’esame.

Dello stesso autore:
Padre

AA.VV AA.VV Kenneth Pollack è il direttore delle ricerche al Saban Center for Middle East Policy e autore di A Path Out of the Desert (Random House, 2008) e The Persian Puzzle (Random House, 2004). Daniel Byman è il direttore del Center for Peace and Security Studies all’Università di Georgetown e l’autore di The Five Front War (Wiley, 2007). Martin Indyk, direttore del Saban Center for Middle East Policy, è stato ambasciatore degli Stati Uniti in Israele e assistente del segretario di Stato durante l’amministrazione Clinton. Suzanne Maloney ha lavorato al Dipartimento di Stato americano come responsabile dell’osservatorio sul Medio Oriente, ed è l’autrice di Iran’s Long Reach (U.S. Institute of Peace, 2008). Michael O’Hanlon è il responsabile del Foreign Policy Studies presso il Brookings Institution. Bruce Riedel, consigliere presso l’amministrazione Obama per la pianificazione delle strategie verso Afghanistan e Pakistan, è l’autore di The Search for al Qaeda (Brookings Institution Press, 2008). Il Brookings Institution, fondato nel 1916, è un’organizzazione no-profit famosa per essere uno dei primi “think tank” sul suolo americano. Ha sede a Washington e conduce programmi di ricerca ed educazione in campo economico e in politica estera. The Foreign Policy Think Tank Index ha nominato il Brookings come migliore think tank del 2009. Il Saban Center for Middle East Policy, fondato nel 2002, è un centro di ricerca presso il Brookings specializzato nell’analisi del coinvolgimento degli Stati Uniti in Medio Oriente.
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