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Michael E. O\'Hanlon
AFGHANISTAN
La guerra infinita
Collana Antidoti
Traduzione Fabio Bernabei
Micaela Picelli
pp. 198
Prezzo di Copertina: euro 16,00 Prezzo Scontato (Web): euro 13,00 Sconto: 18,75% Aprile
2010
ISBN 9788861321337
La guerra in Afghanistan si sta trasformando in un altro Vietnam? Nel 2010 si celebra il nono anno di guerra e la situazione rimane ancora drammatica.
Otto anni dopo la decisione degli Stati Uniti di distruggere la rete terroristica di al Qaeda e il regime talebano che le aveva dato rifugio, le truppe statunitensi e della NATO sono ancora in Afghanistan a combattere una guerra che non ha conseguito i suoi obiettivi originali e che minaccia di avere effetti deleteri anche sulla stabilità del vicino Pakistan. Tutte le strategie adottate dall’inizio del conflitto a oggi hanno portato alla nascita del governo Karzai, accusato di promuovere personalità corrotte all’interno del suo esecutivo, e hanno consentito il ritorno prepotente dei talebani, che dopo la sconfitta iniziale, si sono riorganizzati e stanno riconquistando territorio e consenso. La posta in gioco è alta. La missione in Afghanistan è improvvisamente diventata un’autentica corsa contro il tempo, dove le fasi di stallo vanno a tutto vantaggio del nemico, indeboliscono il sostegno dell’opinione pubblica nel mondo occidentale e fanno sì che negli afghani si ingeneri un forte rancore verso il proprio governo. Michael O’Hanlon e Hassina Sherjan hanno analizzato il conflitto nei minimi dettagli, ripercorrendo punto per punto tutti gli errori commessi fino a oggi e, grazie all’ausilio di fonti riservate, hanno descritto la nuova strategia che verrà messa in campo dalla coalizione NATO nel biennio 2010-2011, inclusa l’auspicata exit strategy prevista per il 2013. Questo nuovo approccio, così come annunciato dal presidente Barack Obama, richiederà ancora grandi sforzi e purtroppo l’inevitabile perdita di altre vite umane, ma bisogna resistere e andare avanti perché restituire agli afghani un paese governabile è una responsabilità che investe tutti, non solo i paesi coinvolti direttamente nel conflitto. Perdere questa guerra potrebbe avere infatti conseguenze che finirebbero per investire il mondo intero.
Analisi dettagliata di quanto sta accadendo con riferimenti alle vicende in Iraq
Commenti dei discorsi pubblici di Barack Obama sull'Afghanistan
Ascesa e forza dei talebani
Cosa accadrà nel 2010-2013
Il comportamento del Pakistan
Le critiche rivolte alla guerra
Quali sono gli errori da evitare e cosa dovrebbe essere preso in esame
Perché resistere e come uscirne
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