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John William Polidori

Nacque a Londra nel 1795. Divenne dottore in medicina nel 1815 a 19 anni, con una tesi sul sonnambulismo. Nel 1816 entrò a servizio di Lord Byron come suo medico personale e viaggiò insieme a lui, trascrivendo i loro viaggi sui suoi diari e taccuini, che sono stati pubblicati postumi dalla sorella. A Villa Diodati, residenza di Byron sul lago di Ginevra, Polidori incontrò anche Mary Shelley, Percy Bysshe Shelley e Claire Clairmont, i quali ispirarono la sua produzione. Noto soprattutto per il suo racconto Il vampiro e per la sua partecipazione al movimento romantico, morì nel 1821.

John William Polidori

Il Vampiro


Traduzione di Attilio Brilli

Collana Lampi

pp. 64

7,50
€ 6,38
marzo 2017
ISBN 9788869933134

Aubrey è un giovane gentiluomo inglese che incontra un giorno Lord Ruthven, un uomo dalle origini misteriose che è appena entrato nella buona società londinese. Aubrey ne rimane affascinato e decide di accompagnarlo a Roma, ma i due si perdono di vista quando Ruthven seduce una giovane italiana e fa perdere le proprie tracce. Si ritrovano in Grecia dove Aubrey sta corteggiando Ianthe, la figlia di un oste greco, la quale una sera gli racconta la leggenda di un vampiro, una creatura mostruosa che si nutre di sangue umano. Da quel momento iniziano ad accadere fatti inquietanti intorno a Audrey e tutto sembra essere collegato al suo amico Ruthven, il quale porta la sofferenza nella vita delle persone che incontrano. Il primo racconto letterario dedicato al personaggio di un vampiro, che ha inaugurato una florida produzione successiva e dato vita a una figura mitologica dell’immaginario comune.

A cura di Attilio Brilli

Era terribilmente vizioso, e il fatto che la sua capacità seduttiva fosse irresistibile rendeva le sue abitudini licenziose ancora più pericolose per la società.


Argomenti: classici, Consigli di lettura, Fantasy, Leggende e storie popolari, Narrativa inglese