Gwyneth Lewis

Nasce nel 1959 a Cardiff, nel Galles. Frequenta la scuola bilingue di Pontypridd, per poi studiare Anglistica a Cambridge, Harvard e alla Columbia University. È stata giornalista a New York e giornalista televisiva in Gran Bretagna. Ha ottenuto innumerevoli premi e riconoscimenti, tra cui un Eric Gregory Award nel 1988. È membro della Royal Society of Literature, membro della Nesta e della Welsh Academy, oltre che membro onorario dell’università di Cardiff. Suo è il testo rappresentato sull’iconico Wales Millennium Centre.

Gwyneth Lewis

L’albero dei passeri


Traduzione di Paola Del Zoppo

Collana Poesia

pp. 125

18,50
€ 15,73
Novembre 2016
ISBN 9788869932014

Nel Albero dei passeri la poesia della natura e del paesaggio si avvolge in una irrequieta spirale. Un’enorme varietà di volatili riempie le chiome di alberi e gli spazi descritti da Gwyneth Lewis, uccelli europei e americani, egrette, passeri, corvi, a dar voce a canti inumani e a ciò che nella mente non può essere addomesticato. Ogni volatile, piccolo e grande, assume un ruolo metaforico rimanendo tuttavia reale e concreto, grazie a versi dal ritmo vivace e da una sintassi che in alcuni momenti rende il cinguettio evocato un vero e proprio protolinguaggio. Nel volume sono incluse alcune poesie composte dalla poetessa
nel corso del suo incarico come Wales’s First National Poet e in altre occasioni pubbliche.

 

Avevo un albero
Pieno di nidi di passeri,
Era la mia voliera.
Ho accolto un merlo,
Ed è stato un errore.
Anche se una nuova melodia
Ha visitato l’albero dei passeri.
Immagina
Ho ancora dei merli? Se ne sono andati
Ad uccidere altrove.
Niente più melodie, niente
Musica. Sì, uccelli immaginari,
Ma a cosa servono?
Ecco, si ricomincia
Dalle spine. Un invito.

il-mattino


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