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Caroline Blackwood

Nata nel 1931 a Londra da una famiglia dell’aristocrazia anglo-irlandese, legò la sua fama
al lavoro giornalistico, alla scrittura e ai suoi matrimoni con grandi personaggi del suo tempo. Nel 1952 conobbe Lucian Freud, di cui fu musa ispiratrice e con cui convolò a nozze l’anno successivo. Il matrimonio ebbe vita breve. In quegli anni la Blackwood divenne una figura centrale della mondanità trasgressiva londinese. Trasfertasi a New York nel 1957, seguì un corso di recitazione, per apparire poi in numerose pellicole di Hollywood. Nel 1959 sposò il pianista e compositore statunitense Israel Citkowitz, molto più grande di lei, da cui ebbe tre figlie. Nel 1972, concluso il rapporto con Citkowitz, sposò Robert Lowell, poeta statunitense che ebbe un ruolo fondamentale nella produzione letteraria della Blackwood, spingendola a scrivere il suo primo libro, For All That I Found There (1973). La sua carriera letteraria si sviluppò nell’arco di due decenni, durante i quali produsse opere di rilievo in diversi generi: racconti, articoli, romanzi, studi biografici e un libro di cucina. Morì nel 1996 a New York.

Caroline Blackwood

Mrs Webster


Traduzione di Elena Bollati

Collana Raggi

pp. 128

14,50
€ 12,33
Giugno 2014
ISBN 9788861925250

Donna di inusuale bellezza, figlia maggiore del marchese di Dufferin e Ava e di una erede della fortuna dei Guinness, musa ispiratrice e moglie di Lucian Freud, poi moglie del pianista e compositore Israel Citkowitz e infine del poeta Robert Lowell – che non esitò a definirla “una sirena che pasteggia sulle ossa dei suoi amanti” –, Lady Blackwood fu anche e soprattutto una scrittrice di talento e una donna dal temperamento burrascoso e idiosincratico.

Dopo un primo romanzo tacciato dalla critica di “misantropia”, pubblicò nel 1977 Mrs Webster, romanzo, confessione e insieme atto d’accusa all’austera aristocrazia in cui era cresciuta.

Tracciati in rapidi ritratti sfilano i luoghi e i protagonisti della sua infanzia: la bisnonna, matriarca-monarca della famiglia; i racconti dell’affascinante zia Lavinia a proposito del suo tentato suicidio; il marcio palazzo irlandese dei nonni; i funerali tra il comico e il macabro; la follia della nonna nella “prigione del matrimonio”.

Una galleria di ambienti e personaggi che, come colti sul fatto, svelano il mondo sinistro della nobiltà anglo-irlandese, il mondo che Caroline Blackwood, mossa dall’impeto di una natura ironica ed eversiva, volle demolire dall’interno.

L’anteprima di Mrs Webster di Caroline Blackwood

Mrw_Webster_anteprima

«Avvincente come un giallo in cui si attraversano strane case e si incontrano personaggi eccentrici e mostruosi, eppure straordinariamente reali. E al tempo stesso una commedia  esilarante e agra, raccontata in uno stile inimitabile»
The Times Literary Suplement


Argomenti: Autobiografie generali, Letteratura, Memorie, Narrativa inglese, Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)

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