Giuliana Ferri

Nacque a Roma nel 1923. Durante la Seconda guerra mondiale si iscrisse molto giovane al PCI e partecipò alla Resistenza. È stata giornalista e pubblicista politica anche all’interno del partito. È scomparsa nel 1975, un anno dopo la pubblicazione di Un quarto di donna.

Giuliana Ferri

Un quarto di donna




Collana Novecento italiano

pp. 95

Gennaio 2017
ISBN 9788869932250

Una donna acculturata, borghese, moglie, madre, lavoratrice, impegnata politicamente, una donna che si barcamena nei ruggenti anni Settanta. Una donna media, si potrebbe dire, che passa il tempo tra la scuola dei ragazzi, le cene con gli amici e il rapporto complesso col marito, e ce ne racconta tutti i retroscena. Pensieri di disgregazione dell’io di quegli anni in cui le donne dimettevano abiti e abitudini, e si trovavano fatte a pezzi nella loro interiorità, tanto da perdere di vista se stesse e l’amore per i figli. Donne non più con la maiuscola, come le loro madri, ma esseri parziali, “quarti” di donne. La prematura scomparsa dell’autrice, un anno dopo la pubblicazione del romanzo nel 1974, ha impedito il dispiegarsi di quella che in molti considerarono una grande nuova voce della nostra letteratura, ma la presenza di argomenti difficili come la malattia e l’aborto, e la sua scrittura poetica rendono ancora oggi questo libro un’opera moderna e travolgente.

 

Introduzione di Angela Scarparo

Il mio globo mi piace, anzi lo amo e lo riamo continuamente. L’ho voluto così, pulito, scarno, abbondante di valori, inzeppato di principi, cresciuto del suo tempo, frettoloso. Così frettoloso che certe volte mi scappa dalle mani.

Leggi la rassegna stampa

Il Foglio

Diva e Donna

Il Corriere della Sera

Pagina99

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Argomenti: Coverslide, Emancipazione femminile, Narrativa italiana, Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945), Novecento italiano