Nel 1799, al largo dell’isola cilena di Santa Maria, il comandante statunitense Amasa Delano avvista un veliero alla deriva. Quando sale a bordo di quella che sembrerebbe una nave fantasma, trova invece il comandante Benito Cereno, assediato da una masnada di disperati dal comportamento ambiguo, ora mellifluo ora aggressivo. Quali terribili fatti sono accaduti al mercantile carico di schiavi, e quali stanno per accadere? Il racconto fatto da Benito Cereno delle sventure patite dal vascello sulla rotta tra Buenos Aires e Lima commuove il comandante americano anche se, a tratti, in lui si fanno strada sospetti e interrogativi che non trovano risposta. Ispirato a un ammutinamento realmente accaduto alcuni decenni prima, questo romanzo breve di Herman Melville parla senza remore anche ai lettori del nostro secolo. Benito Cereno è costruito con la stessa sostanza del mare: in superficie si riflette – in una dinamica che dal romanzo d’avventura evolve presto verso il thriller psicologico – la cattiva coscienza di una società basata su un imperialismo razzista e truce; man mano che si scende in profondità, invece, giganteggiano mostruose e senza tempo le ombre del bene del male.
HERMAN MELVILLE
(New York, 1819-1891)
Scrittore, poeta, critico letterario statunitense. Nel 1851 venne pubblicato Moby Dick, considerato un caposaldo della letteratura. Benito Cereno uscì a puntate nel 1855 sul «Putnam’s Monthly», e l’anno successivo venne incluso nella raccolta The Piazza Tales.
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Herman Melville – Benito Cereno
10,00€
Traduzione di Laura Cervini
Con un testo di Yari Selvetella
Nel 1799, al largo dell’isola cilena di Santa Maria, il comandante statunitense Amasa Delano avvista un veliero alla deriva. Quando sale a bordo di quella che sembrerebbe una nave fantasma, trova invece il comandante Benito Cereno, assediato da una masnada di disperati dal comportamento ambiguo, ora mellifluo ora aggressivo. Quali terribili fatti sono accaduti al mercantile carico di schiavi, e quali stanno per accadere? Il racconto fatto da Benito Cereno delle sventure patite dal vascello sulla rotta tra Buenos Aires e Lima commuove il comandante americano anche se, a tratti, in lui si fanno strada sospetti e interrogativi che non trovano risposta. Ispirato a un ammutinamento realmente accaduto alcuni decenni prima, questo romanzo breve di Herman Melville parla senza remore anche ai lettori del nostro secolo. Benito Cereno è costruito con la stessa sostanza del mare: in superficie si riflette – in una dinamica che dal romanzo d’avventura evolve presto verso il thriller psicologico – la cattiva coscienza di una società basata su un imperialismo razzista e truce; man mano che si scende in profondità, invece, giganteggiano mostruose e senza tempo le ombre del bene del male.
HERMAN MELVILLE
(New York, 1819-1891)
Scrittore, poeta, critico letterario statunitense. Nel 1851 venne pubblicato Moby Dick, considerato un caposaldo della letteratura. Benito Cereno uscì a puntate nel 1855 sul «Putnam’s Monthly», e l’anno successivo venne incluso nella raccolta The Piazza Tales.
Herman Melville
La città ideale
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