Paul Manning ha diciannove anni e lavora come apprendista nelle ferrovie. Durante un incarico nel Cheshire, inizia a frequentare dei parenti che vivono nelle vicinanze. Suo zio, il reverendo Holman, è anche un simpatico agricoltore e un uomo di lettere; ha una moglie devota e una figlia diciassettenne, Phillis, che è bella, colta e ingenua, e per la quale Paul non tarda a provare una forte affezione. Un giorno, Paul conduce il suo migliore amico e supervisore, l’affascinante Holdsworth, a incontrare gli Holman: nasce così una sorta di triangolo amoroso che inaugura l’educazione sentimentale di Paul, splendida voce narrante, e di sua cugina Phillis, che si ritrova a fronteggiare, impreparata, l’impetuoso arrivo dell’età adulta. Seppure colme di delusioni ed eventi traumatici, le vicende sono descritte da Gaskell con sincerità, senza mai indulgere in giudizi morali. Ambientata nella idillica, conservatrice campagna inglese che lentamente fa spazio al nuovo con l’arrivo della ferrovia, La cugina Phillis è considerata tra le migliori opere di Elizabeth Gaskell.
Elizabeth Gaskell
(Londra, 1810 – Alton, Hampshire, 1865)
È considerata tra le maggiori scrittrici vittoriane. Tra le sue opere, ricordiamo la biografia dell’amica Charlotte Brontë (Castelvecchi, 2015). Elliot ha pubblicato i romanzi Cranford. Il paese delle nobili signore, Ruth, Mary Barton, Lois la strega, La cugina Phillis, Nord e Sud, Mogli e figlie e Gli innamorati di Sylvia; i racconti Il giardiniere dello Scià, Lizzie Leigh; le novelle Lontano nel tempo, La donna grigia, La mia Lady Ludlow, il diario di viaggio Vita francese. A Dark Night’s Work venne pubblicato inizialmente a puntate sulla rivista di Charles Dickens «All the Year Round» (l’aggettivo dark venne aggiunto da Dickens contro la volontà dell’autrice) e in volume nel 1858.
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Elizabeth Gaskell – La cugina Phillis
14,00€
Traduzione di Massimo De Pascale
Paul Manning ha diciannove anni e lavora come apprendista nelle ferrovie. Durante un incarico nel Cheshire, inizia a frequentare dei parenti che vivono nelle vicinanze. Suo zio, il reverendo Holman, è anche un simpatico agricoltore e un uomo di lettere; ha una moglie devota e una figlia diciassettenne, Phillis, che è bella, colta e ingenua, e per la quale Paul non tarda a provare una forte affezione. Un giorno, Paul conduce il suo migliore amico e supervisore, l’affascinante Holdsworth, a incontrare gli Holman: nasce così una sorta di triangolo amoroso che inaugura l’educazione sentimentale di Paul, splendida voce narrante, e di sua cugina Phillis, che si ritrova a fronteggiare, impreparata, l’impetuoso arrivo dell’età adulta. Seppure colme di delusioni ed eventi traumatici, le vicende sono descritte da Gaskell con sincerità, senza mai indulgere in giudizi morali. Ambientata nella idillica, conservatrice campagna inglese che lentamente fa spazio al nuovo con l’arrivo della ferrovia, La cugina Phillis è considerata tra le migliori opere di Elizabeth Gaskell.
Elizabeth Gaskell
(Londra, 1810 – Alton, Hampshire, 1865)
È considerata tra le maggiori scrittrici vittoriane. Tra le sue opere, ricordiamo la biografia dell’amica Charlotte Brontë (Castelvecchi, 2015). Elliot ha pubblicato i romanzi Cranford. Il paese delle nobili signore, Ruth, Mary Barton, Lois la strega, La cugina Phillis, Nord e Sud, Mogli e figlie e Gli innamorati di Sylvia; i racconti Il giardiniere dello Scià, Lizzie Leigh; le novelle Lontano nel tempo, La donna grigia, La mia Lady Ludlow, il diario di viaggio Vita francese. A Dark Night’s Work venne pubblicato inizialmente a puntate sulla rivista di Charles Dickens «All the Year Round» (l’aggettivo dark venne aggiunto da Dickens contro la volontà dell’autrice) e in volume nel 1858.
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