Questo volume raccoglie la prima parte dei racconti in cui l’autrice si concentra sul cuore sociale della sua scrittura: il mondo del lavoro, la vita domestica, i rapporti tra i sessi e le trasformazioni dell’Inghilterra vittoriana. Lontana dall’elemento sensazionale, Gaskell osserva con lucidità e compassione le esistenze ordinarie, dando voce a donne e uomini alle prese con povertà, dignità, fede, conflitti familiari e cambiamento sociale. Attraverso ritratti femminili volitivi (Le tre ere di Libbie Marsh), storie di eroismo silenzioso e marginale (L’eroe del sagrestano), racconti di ispirazione cristiana incentrati sul legame tra coscienza e azione (Mano e cuore, Il cuore di John Middleton) o drammi domestici che esplorano orgoglio e redenzione (Tempeste e schiarite natalizie, I guai domestici di Bessy), Gaskell costruisce una narrativa profondamente umana, in cui l’intimità delle vite private si intreccia con le tensioni sociali del suo tempo. A completare questo primo volume che raccoglie i racconti editi tra il 1847 e il 1853, un racconto di viaggio dai tratti autobiografici (I tosatori di pecore della Cumbria), in cui l’osservazione del paesaggio e delle tradizioni rurali diventa occasione di riflessione sociale.
Elizabeth Gaskell
(Londra, 1810 – Alton, Hampshire, 1865)
È considerata tra le maggiori scrittrici vittoriane. Tra le sue opere, ricordiamo la biografia dell’amica Charlotte Brontë (Castelvecchi, 2015). Elliot ha pubblicato i romanzi Cranford. Il paese delle nobili signore, Ruth, Mary Barton, Lois la strega, La cugina Phillis, Nord e Sud, Mogli e figlie e Gli innamorati di Sylvia; i racconti Il giardiniere dello Scià, Lizzie Leigh; le novelle Lontano nel tempo, La donna grigia, La mia Lady Ludlow, il diario di viaggio Vita francese. A Dark Night’s Work venne pubblicato inizialmente a puntate sulla rivista di Charles Dickens «All the Year Round» (l’aggettivo dark venne aggiunto da Dickens contro la volontà dell’autrice) e in volume nel 1858.
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Elizabeth Gaskell – Racconti. Volume I
16,00€
Traduzione di Massimo Ferraris
Questo volume raccoglie la prima parte dei racconti in cui l’autrice si concentra sul cuore sociale della sua scrittura: il mondo del lavoro, la vita domestica, i rapporti tra i sessi e le trasformazioni dell’Inghilterra vittoriana. Lontana dall’elemento sensazionale, Gaskell osserva con lucidità e compassione le esistenze ordinarie, dando voce a donne e uomini alle prese con povertà, dignità, fede, conflitti familiari e cambiamento sociale. Attraverso ritratti femminili volitivi (Le tre ere di Libbie Marsh), storie di eroismo silenzioso e marginale (L’eroe del sagrestano), racconti di ispirazione cristiana incentrati sul legame tra coscienza e azione (Mano e cuore, Il cuore di John Middleton) o drammi domestici che esplorano orgoglio e redenzione (Tempeste e schiarite natalizie, I guai domestici di Bessy), Gaskell costruisce una narrativa profondamente umana, in cui l’intimità delle vite private si intreccia con le tensioni sociali del suo tempo. A completare questo primo volume che raccoglie i racconti editi tra il 1847 e il 1853, un racconto di viaggio dai tratti autobiografici (I tosatori di pecore della Cumbria), in cui l’osservazione del paesaggio e delle tradizioni rurali diventa occasione di riflessione sociale.
Elizabeth Gaskell
(Londra, 1810 – Alton, Hampshire, 1865)
È considerata tra le maggiori scrittrici vittoriane. Tra le sue opere, ricordiamo la biografia dell’amica Charlotte Brontë (Castelvecchi, 2015). Elliot ha pubblicato i romanzi Cranford. Il paese delle nobili signore, Ruth, Mary Barton, Lois la strega, La cugina Phillis, Nord e Sud, Mogli e figlie e Gli innamorati di Sylvia; i racconti Il giardiniere dello Scià, Lizzie Leigh; le novelle Lontano nel tempo, La donna grigia, La mia Lady Ludlow, il diario di viaggio Vita francese. A Dark Night’s Work venne pubblicato inizialmente a puntate sulla rivista di Charles Dickens «All the Year Round» (l’aggettivo dark venne aggiunto da Dickens contro la volontà dell’autrice) e in volume nel 1858.
Elizabeth Gaskell
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