Pilota eccezionale, nel 1968 il giovane Adel parte dall’Iraq verso l’Urss per iniziare un addestramento speciale sui MiG. Tornato in patria, continua la sua carriera prestigiosa nell’Aeronautica fino al giorno in cui, durante un’esercitazione pubblica, scompare in volo. Trent’anni dopo, suo nipote Taymour è ossessionato dal mistero che ammanta la figura dello zio, sulla cui scomparsa aleggia l’ipotesi della diserzione e del tradimento. Lottando contro il silenzio dei parenti, Taymour cerca risposte in alcuni taccuini dello zio, tra le foto di Adel a bordo del suo MiG-21 fino al coinvolgimento di un programma televisivo, una sorta di Chi l’ha visto? russo. Ma l’ossessione di Taymour è davvero legittima? E tutti i segreti di famiglia davvero devono essere svelati?
Tra le voci più promettenti del panorama francese, autore pluripremiato, Feurat Alani arriva in Italia per la prima volta con un romanzo in cui dialogano in armonioso contrappunto la forza dell’azione e il peso della memoria.
FEURAT ALANI
Nato a Parigi nel 1980, è giornalista, scrittore e regista, impegnato da anni in Medio Oriente. Nel 2019 ha vinto il Prix Albert-Londres, il più prestigioso premio di giornalismo francese, con la graphic novel Le parfum d’Irak (Arte Éditions/Éditions Nova, 2018). È autore del romanzo d’esordio Je me souviens de Falloujah, acclamato dalla critica e vincitore di numerosi premi: Prix de la littérature arabe, Prix du Roman Version Femina, Prix Amerigo Vespucci e Prix Senghor. Il cielo è immenso è in via di traduzione in diversi paesi ed è stato finalista al Prix des Deux Magots, Prix Blù Jean-Marc Roberts, Prix Renaudot des Lycéens, Grand Prix du Roman de l’Académie française e ha vinto il Prix Le Mans-Saint-Exupéry.
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Feurat Alani – Il cielo è immenso
17,50€
Traduzione di Elisabetta Ragonesi
Pilota eccezionale, nel 1968 il giovane Adel parte dall’Iraq verso l’Urss per iniziare un addestramento speciale sui MiG. Tornato in patria, continua la sua carriera prestigiosa nell’Aeronautica fino al giorno in cui, durante un’esercitazione pubblica, scompare in volo. Trent’anni dopo, suo nipote Taymour è ossessionato dal mistero che ammanta la figura dello zio, sulla cui scomparsa aleggia l’ipotesi della diserzione e del tradimento. Lottando contro il silenzio dei parenti, Taymour cerca risposte in alcuni taccuini dello zio, tra le foto di Adel a bordo del suo MiG-21 fino al coinvolgimento di un programma televisivo, una sorta di Chi l’ha visto? russo. Ma l’ossessione di Taymour è davvero legittima? E tutti i segreti di famiglia davvero devono essere svelati?
Tra le voci più promettenti del panorama francese, autore pluripremiato, Feurat Alani arriva in Italia per la prima volta con un romanzo in cui dialogano in armonioso contrappunto la forza dell’azione e il peso della memoria.
FEURAT ALANI
Nato a Parigi nel 1980, è giornalista, scrittore e regista, impegnato da anni in Medio Oriente. Nel 2019 ha vinto il Prix Albert-Londres, il più prestigioso premio di giornalismo francese, con la graphic novel Le parfum d’Irak (Arte Éditions/Éditions Nova, 2018). È autore del romanzo d’esordio Je me souviens de Falloujah, acclamato dalla critica e vincitore di numerosi premi: Prix de la littérature arabe, Prix du Roman Version Femina, Prix Amerigo Vespucci e Prix Senghor. Il cielo è immenso è in via di traduzione in diversi paesi ed è stato finalista al Prix des Deux Magots, Prix Blù Jean-Marc Roberts, Prix Renaudot des Lycéens, Grand Prix du Roman de l’Académie française e ha vinto il Prix Le Mans-Saint-Exupéry.
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