Vivian, ragazzo solitario, arriva in un paesino di campagna con l’intento di aprire una libreria dell’usato. Preso in affitto un locale malmesso, inizia a predisporre il negozio dove troveranno posto migliaia di volumi ereditati dalla madre di cui intende liberarsi in fretta. Il luogo attira subito la curiosità dei residenti ma Vivian si rivela un libraio atipico: non legge più né può dare consigli letterari perché da tempo non crede più nelle storie che avevano riempito la sua infanzia e che considera responsabili di una bruciante delusione. Ciononostante, la libreria diventa un crocevia di bizzarri clienti, un luogo quieto che invita alle confidenze e che, lentamente, porterà il protagonista a sentirsi parte di una comunità e a ritrovare un nuovo legame con la lettura. In questo sorprendente romanzo di esordio, l’autore – libraio egli stesso – ha saputo raccontare la solitudine, l’innocenza e la speranza con una prosa arguta che regala momenti di pura comicità.
KEVIN LECATHELINAIS
Appassionato di fumetti, da oltre quindici anni ha una libreria a Rambouillet, nell’Île-de-France. Sui social, dove è noto come “Le libraire se cache”, racconta le cronache della sua vita da libraio.
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.Ok
Kevin Lecathelinais – Il libraio che non credeva più alle storie
17,50€
Vivian, ragazzo solitario, arriva in un paesino di campagna con l’intento di aprire una libreria dell’usato. Preso in affitto un locale malmesso, inizia a predisporre il negozio dove troveranno posto migliaia di volumi ereditati dalla madre di cui intende liberarsi in fretta. Il luogo attira subito la curiosità dei residenti ma Vivian si rivela un libraio atipico: non legge più né può dare consigli letterari perché da tempo non crede più nelle storie che avevano riempito la sua infanzia e che considera responsabili di una bruciante delusione. Ciononostante, la libreria diventa un crocevia di bizzarri clienti, un luogo quieto che invita alle confidenze e che, lentamente, porterà il protagonista a sentirsi parte di una comunità e a ritrovare un nuovo legame con la lettura. In questo sorprendente romanzo di esordio, l’autore – libraio egli stesso – ha saputo raccontare la solitudine, l’innocenza e la speranza con una prosa arguta che regala momenti di pura comicità.
KEVIN LECATHELINAIS
Appassionato di fumetti, da oltre quindici anni ha una libreria a Rambouillet, nell’Île-de-France. Sui social, dove è noto come “Le libraire se cache”, racconta le cronache della sua vita da libraio.
Il Venerdì di Repubblica
Kevin Lecathelinais
Scatti
336