L’amore è una tempesta: un turbinio di passioni e desideri, di sogni e stravolgimenti nei quali è difficile riconoscere l’ordine razionale. Lo sapeva bene Shakespeare che su queste considerazioni ha costruito alcuni dei suoi testi più celebri, a partire da Romeo e Giulietta, narrando storie nelle quali i figli combattono contro i padri per inseguire il sogno (e la realtà, a volte) di una società migliore. In questo senso, Romeo e Giulietta hanno vinto, anche se sono morti, anzi, hanno vinto proprio perché sono morti: la loro rivolta contro quella che Shakespeare chiama «la faida dei padri» ha rappresentato un modello da imitare.
In questo saggio, Nicola Fano analizza la storia dei due innamorati, l’ineluttabilità della loro morte in scena e l’eternità della loro vittoria nella memoria degli spettatori. Nel farlo, rintraccia le loro ragioni e la loro eredità non solo in altre famose coppie shakespeariane, ma anche nelle rivisitazioni pop (tra arte, cinema, musica) che, dall’Ottocento fino a oggi, hanno consegnato gli amanti veronesi alla mitologia occidentale.
NICOLA FANO
Insegna all’Accademia di Belle Arti di Perugia. Ha pubblicato, tra l’altro, Le maschere italiane (Il Mulino, 2001), Andare per teatri (Il Mulino 2016) e Il peso di Anchise (Castelvecchi, 2020), Vite di ricambio (Elliot, 2020), La candela di Caravaggio (Elliot, 2022), Cleopatra e il serpente (Elliot, 2024), Non è il caso, la vita secondo Edipo (Treccani, 2024), Michelangelo e i pensatori. Apologia del dubbio nelle arti (Elliot, 2025).
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Nicola Fano – L’amore è tempesta. Romeo e Giulietta, una storia universale
16,00€
L’amore è una tempesta: un turbinio di passioni e desideri, di sogni e stravolgimenti nei quali è difficile riconoscere l’ordine razionale. Lo sapeva bene Shakespeare che su queste considerazioni ha costruito alcuni dei suoi testi più celebri, a partire da Romeo e Giulietta, narrando storie nelle quali i figli combattono contro i padri per inseguire il sogno (e la realtà, a volte) di una società migliore. In questo senso, Romeo e Giulietta hanno vinto, anche se sono morti, anzi, hanno vinto proprio perché sono morti: la loro rivolta contro quella che Shakespeare chiama «la faida dei padri» ha rappresentato un modello da imitare.
In questo saggio, Nicola Fano analizza la storia dei due innamorati, l’ineluttabilità della loro morte in scena e l’eternità della loro vittoria nella memoria degli spettatori. Nel farlo, rintraccia le loro ragioni e la loro eredità non solo in altre famose coppie shakespeariane, ma anche nelle rivisitazioni pop (tra arte, cinema, musica) che, dall’Ottocento fino a oggi, hanno consegnato gli amanti veronesi alla mitologia occidentale.
NICOLA FANO
Insegna all’Accademia di Belle Arti di Perugia. Ha pubblicato, tra l’altro, Le maschere italiane (Il Mulino, 2001), Andare per teatri (Il Mulino 2016) e Il peso di Anchise (Castelvecchi, 2020), Vite di ricambio (Elliot, 2020), La candela di Caravaggio (Elliot, 2022), Cleopatra e il serpente (Elliot, 2024), Non è il caso, la vita secondo Edipo (Treccani, 2024), Michelangelo e i pensatori. Apologia del dubbio nelle arti (Elliot, 2025).
Il Messaggero
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